Combattere l’obesità con la dieta chetogenetica è possibile?

Combattere l’obesità con la dieta chetogenetica è possibile?

  • dieta chetogenica Photo by i yunmai on Unsplash

Chi non la conosce o almeno non ne ha sentito mai parlare? La dieta chetogenica, o cheto che dir si voglia, è oggigiorno molto popolare. Parliamo di quel regime alimentare che riduce drasticamente il consumo di carboidrati prediligendo, invece, quello di proteine e di grassi (generalmente superando il 70% delle calorie consumate) promettendo una rapida e importante perdita di peso. Viene utilizzata per lo più nei casi severi di obesità, soprattutto se associati alla presenza di diabete di tipo 2.

Ebbene sì, il suo obiettivo è fare in modo che l’organismo vada in una sorta di “chetosi controllata” che spinga il corpo ad utilizzare i grassi come fonte di energia anziché avvalersi del glucosio come combustibile. I cicli di dieta durano solitamente alcune settimane, terminate le quali si torna lentamente a una normale alimentazione reintroducendo, progressivamente, tutti gli alimenti.

Dieta chetogenica, rischi e benefici

Prima però di iniziare un nuovo percorso dietetico è sempre bene porsi dei quesiti e analizzare attentamente rischi e benefici. La prima domanda da porsi è dunque la seguente: la dieta chetogenica è davvero più efficace rispetto alle altre diete sulla perdita di peso?

In uno studio clinico pubblicato nel 2013 sulla rivista British Journal of Nutrition i ricercatori hanno evidenziato come la dieta chetogenica riuscisse a far perdere solo 1 chilogrammo di peso in più rispetto ad altre strategie dietetiche come quelle ad alto contenuto di carboidrati e/o a basso contenuto di grassi.

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Sempre lo stesso studio, confrontando la dieta chetogenica con altre diete a basso contenuto di grassi, non ha mostrato significativi vantaggi sul controllo glicemico nelle persone con diabete di tipo 2. In linea di principio, qualsiasi dieta che induce una perdita di peso lo fa perché riduce l’apporto calorico. La dieta chetogenica, quando utilizzata per perdere peso, non fa eccezione a questa regola.

Il rischio maggiore, tuttavia, della dieta chetogenica potrebbe essere quello più trascurato: il costo opportunità di non mangiare carboidrati ricchi di fibre e non raffinati. Cereali integrali, frutta e legumi sono alcuni degli alimenti più salutari del pianeta.

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In un famoso studio pubblicato nel 2016 sul British Medical Journal, i ricercatori hanno scoperto come l’assunzione di cereali integrali fosse associata a una riduzione dose-dipendente del rischio di malattia coronarica, malattia cardiovascolare, cancro, e mortalità per tutte le cause.

Sebbene la dieta chetogenica abbia suscitato molto entusiasmo negli ultimi anni e attirato molta attenzione sul trattamento di malattie croniche e invalidanti come l’obesità grave e il diabete di tipo 2, le prove a sostegno del suo uso sono attualmente limitate e i potenziali rischi non devono essere trascurati.

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